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La Sala d’Attesa

Prodotto nel 2018 - Dramma in due atti di Stefania De Ruvo

Un gruppo eterogeneo di donne si ritrova in una sala d’attesa aspettando ognuna qualcosa di diverso. Presto scopriranno che hanno qualcosa in comune, sono state tutte vittime della violenza di un uomo.

Perché si ritrovano nello stesso strano luogo?

La pièce è strutturata in dialoghi e monologhi. Questi ultimi, anche se riguardano la storia di donne diverse, vanno a formare un’unica successione, perché tutte le storie di violenza hanno caratteristiche comuni: l’inizio felice della relazione, il periodo di tensione ed infine la violenza.




con Alessia Maurizi, Diana Caroli, Federica Filipponi, Fiorella Pietroni, Ramona Bocchetta, Stefania De Ruvo

regia di Stefania De Ruvo, Alessia Maurizi

repliche:
   16/06/2018 - ore 21:00 - Teatro Panettone - Ancona

note di regia:

Quando si parla di violenze sulle donne alcuni pensano che si tratti di una divisione inutile della violenza. Io credo che la violenza sulle donne abbia una “peculiare” unicità. Femminicidi, stupri e violenze domestiche hanno una caratteristica comune che si fonda sul rapporto tra uomo e donna e che vanno oltre le inclinazioni violente del singolo. E’ e rimarrà una violenza di genere.
Esistono tragedie nel mondo che vengono subite dalle donne: l’infibulazione ed altre forme di mutilazione dei genitali, le spose bambine, gli stupri di guerra, la vendita delle schiave, la prostituzione coatta, i “finti” suicidi d’onore, gli omicidi, le lapidazioni, le segregazioni e potrei continuare. Queste tragedie potrebbero far pensare che la violenza sulle donne sia appannaggio di altre culture invece basta leggere un giornale per capire che non è così. Per questo ho deciso che con questo testo dovevo fermarmi e concentrarmi sulla nostra realtà.



Testo vincitore del Primo posto nella sezione teatro inedito al Premio internazionale “Città di Castrovillari poesia, prosa, arti figurative e teatro 2017” organizzato dalle Associazioni Culturali Khoreia 2000 e Mystica Calabria di Castrovillari; vincitore del Primo posto al Premio letterario nazionale “Città di Mesagne” organizzato dalla Associazione culturale “Solidea (1utopia)” XV ed. sezione Inedito teatrale, si è piazzato secondo alla II° edizione del Premio letterario “Maria Cumani Quasimodo” della casa editrice Aletti, vincitore del terzo posto al Premio Letterario “Angelo Musco 2017” XVII ed. Accademia internazionale “Il convivio” Giardini Naxos; finalista (1 dei 6) del Premio Letterario “InediTo 2017” XVI ed. di Colline di Torino e finalista (6° posto) del concorso letterario “Martucci Città di Valenzano” XV edizione.